Esperti in Diritto del Lavoro

Riconoscimento lavoro subordinato del Dirigente - Tribunale di Mantova - Avv. Arturo Strullato

15 luglio 2019

Ai fini della qualificazione del rapporto di lavoro in termini di autonomia o subordinazione, si deve fare riferimento al concreto atteggiarsi ed alle specifiche modalità di svolgimento della prestazione di lavoro.

La Suprema Corte ha precisato che la formale qualificazione del rapporto di lavoro operata dalle parti non vincola il Giudice che, attraverso il filtro di consolidati canoni interpretativi, deve individuare la corretta qualificazione del rapporto di lavoro.

Questi canoni sono principalmente l'assoggettamento al potere disciplinare, direttivo e di controllo del datore di lavoro (c.d. eterodirezione), che si connotano in termini peculiari con riferimento alla categoria dei Dirigenti, attesi gli ampi margini di autonomia di cui godono tali lavoratori.

Il Tribunale di Mantova, Sezione Lavoro, con la sentenza n.124/2019 del 21.06.2019 (un estratto a questo link), facendo tesoro di tali principi, ha riconosciuto il rapporto di lavoro subordinato di un Dirigente che collaborava con una azienda attraverso un contratto a progetto.

Il Tribunale mantovano ha infatti affermato che l'esistenza di un coordinamento funzionale della prestazione del lavoratore con gli obiettivi dell'organizzazione aziendale, fa si che si possa parlare di  "subordinazione attenuata", tipica della qualifica dirigenziale.

Il Tribunale, quindi, provata la "subordinazione attenuata" attraverso prove documentali e l'escussione di alcuni testi, ha condannato la società a riconoscere le differenze retributive tra quanto percepito dal lavoratore sulla scorta dei  contratti di lavoro autonomo e quanto avrebbe dovuto percepire nello stesso periodo come Dirigente.

La società è stata inoltre condannata a regolarizzare la posizione contributiva del Dirigente, versando all'INPS i relativi contributi previdenziali.

Archivio news

 

News dello studio

ott10

10/10/2019

Donna picchiata dal convivente e licenziata per assenza ingiustificata - Avv. Arturo Strullato

Donna picchiata dal convivente e licenziata per assenza ingiustificata - Avv. Arturo Strullato

Il Tribunale di Mantova, con una Ordinanza del 16 settembre 2019 (a questo link) ha annullato il licenziamento intimato ad una lavoratrice per "assenza ingiustificata", ordinando al datore di  lavoro

set13

13/09/2019

Discriminazioni nell'accesso al lavoro - Avv. Arturo Strullato

Discriminazioni nell'accesso al lavoro - Avv. Arturo Strullato

Ha natura discriminatoria il limite minimo di statura previsto per l'accesso alla mansione di Capotreno. Si tratto di un requisito non giustificato nella sua pertinenza e proporzionalità rispetto

ago23

23/08/2019

 Il Superminimo  ed il principio dell'assorbimento

Il Superminimo ed il principio dell'assorbimento

Con la sentenza in commento, la Corte di Appello di Brescia, Sezione Lavoro, nella sentenza n.318/2019 del 21 agosto 2019 (a questo link), ha confermato alcuni importanti principi in materia di "assorbibilità"